...la democrazia è una pratica estremamente complessa,
che rifiuta improvvisazioni, facili generalizzazioni,
più o meno ingegnose innovazioni, ed per di più un meccanismo molto delicato
che si guasta
al minimo urto.
Grazie alla redazione napoletana di E polis che ci ha ricordato in un articolo del 10 dicembre 2008, a pag. 24 de Il Napoli. Qui sotto potete leggere la parte in cui il blog è citato.
Sono felice che il post abbia avuto una risonanza e invito tutti i lettori a non smettere mai di manifestare la propria indignazione dinanzi ad atti di così vile repressione della libertà di stampa.
Mostro il palese discrimine tra forma e sostanza (e la plasmabilità) della lingua italiana lo consente.
Non c'è bisogno di essere cervelli "Fini" per sapere che i Cristiani credono in Dio mentre la Chiesa Cattolica ha fede in d...IOR:
E' evidente che, sulle note di una Carezza in un Pugno, deve esserci stata in caserma una scena di sesso gay tra il nostro bravo e contuso Migliaccio e il comandante Sementa, altrimenti non si spiegherebbe la censura del tg3 Campania con immagini dai vaghi quanto subliminali messaggi di fede..
La conduttrice infatti prova più volte a dire "il giornalist"...e parte un'immagine-tipo Cappella Sistina, "Il giornalist..." e c'è la dichiarazione "Hamsik devoto al Napoli"..
Suvvia Alessandro non ti crucciare che da giornalista sai che per fare notizia bisogna restarci, insomma "Sementa mori" come dicevano i latini.
Dopo un lungo allontanamento, riprendo in mano le sorti del mio mindbook con una notizia piuttosto importante e per l'appunto snobbata dalle testate giornalistiche più diffuse:
In sostanza è accaduto che il comandante dei Vigili Urbani Sementa, (si, mi rendo conto, un cognome su cui fare battute è incredibilmente scontato) ha aggredito il redattore de Il Napoli Alessandro Migliaccio con uno schiaffo. Perchè? Beh il Nostro si è permesso di scrivere un articolo piuttosto divertente sul conto dell'"ex carabiniere promosso dalla Iervolino" dal titolo "Gran Bazar dell'illegalità nel rione del comandante" che potete leggere qui:
(per carità i redattori del Napoli sono eccezionali ma hanno un sito che porterebbe onrevolmente il cognome di cui sopra..)
Ho la dignità personale e professionale di non postare il tiepido comunicato stampa dell'Ordine dei Giornalisti (che mi costerà una revisione di qualche post precedente) nonchè di precisare che, con Alessandro Migliaccio si trovavano anche Renato Rocco del Roma e Giuseppe Crimaldi de Il Mattino che naturalmente non hanno scritto nulla sull'accaduto.
"Evidentemente i poteri e gli equilibri devono essere mantenuti. Ma non capiscono appunto che proprio questi equilibri hanno portato alla deriva una città e la propria "questione morale" che io definirei "questione immorale" poichè di morale non c'è rimasto più nulla"
Ebbene non ci resta che confidare nella goliardica verità raccontataci settimanalmente da Le Iene che pure tanto attingono da Teledenuncio di Alessandro Migliaccio, e condurre sui blogs la campagna che gli stessi giornalisti non hanno saputo portare avanti sotto palazzo San Giacomo: